Dicono

Dicono che i poeti sono morti insieme alla poesia ed io sono un morto che parla ai morti.  Vivono forse come molti solo accesi d’euforia sulla cera        che non dura                        la tua età.  È passato un anno non temere questi pochi fiori a pena raccolti se adesso ridono amore non sanno che ormai        tu non ascolti              … Continua a leggere

Santorini

Non lontani dai tramonti sulle pietraie blu e bianche rifrange il sole e le altre onde perché assordati siamo nodi alle lenzuola degli amanti. Altro sale infiamma il mare la sabbia rossa dei vulcani vado cercando altri anagrammi o semplicemente stiamo qui fermi da soli ad aspettare.             (In aeroporto – Settembre 2005)  

Da questa parte

Da questa parte         Del mio muro   Ad ogni foglio         Apro e chiudo Altri cancelli           E da qui guardo Obliquo il mio nome Arrugginito Dall’ultima luce,         Gualcito dalla pena                    Sincera.   Tutti i libri che ho Perduto         Prestato,                    Rubato           E la buona semenza Si perde nei pensieri         Che ripasso a … Continua a leggere

Note per un’introduzione

Ho amato il disegno. Ricordo i pastelli a cera che si scioglievano tra i polpastrelli, le matite acquerellabili. Con le tempere, ben più che coi pennelli, apprendevo il prestigio di spruzzare poche gocce colorate da tutti e dodici quei piccoli tubetti e, piegando il foglio a metà, indovinare quale razza di farfalla avrebbe preso vita sulla carta ma avrebbe temuto, … Continua a leggere