Quando ci saremo dimenticati

Saremmo potuti nascere qui in queste case senza porte e allora partire sarebbe diverso da questo abbandono. Ma non oggi, domani. Quando ci saremo dimenticati d’aver lasciato le stanze o qualcuno che aspetta dai vetri rotti dell’ultima finestra. E partire per sempre o per un’altra guerra sarà come tornare.