Quando ci saremo dimenticati

Saremmo potuti nascere qui in queste case senza porte e allora partire sarebbe diverso da questo abbandono. Ma non oggi, domani. Quando ci saremo dimenticati d’aver lasciato le stanze o qualcuno che aspetta dai vetri rotti dell’ultima finestra. E partire per sempre o per un’altra guerra sarà come tornare.

Eppure ogni tanto ci incontravamo

[…]. Τοὺς δὲ ἄλλους ἀνθρώπους λανθάνει ὁκόσα ἐγερθέντες ποιοῦσιν, ὅκωσπερ ὁκόσα εὕδοντες ἐπιλανθάνονται. VS 22 B1 Eppure ogni tanto ci incontravamo nei giardini notturni vicino alla fontana illuminati appena da una finestra.     Qualcosa ci faceva felici ma non abbastanza da svegliarci.     Qualcuno accendeva altre finestre e rumoreggiava in bagno o in cucina ma non c’era mai … Continua a leggere

Potrei dirvi di quanti

Potrei dirvi di quanti attraversano i binari per scegliersi il posto migliore.   Per alcuni è nella direzione del viaggio, con le spalle alla stazione, per altri è accanto a una ragazza. La donna riccia che col collo lungo se chiude gli occhi si addormenta e si dimentica.   Il vecchio stempiato – chi sa chi è stato a metterlo … Continua a leggere